VERO promotes a design practice grounded in authenticity, collaboration, and the intelligence of making, where local knowledge engages with global contexts through a conscious and continuously evolving approach.
©2026, Vero International s.r.l.
Una chiacchierata con Lex Pott
30 May 2023
Chi è Lex Pott?
Sono un designer olandese con uno studio a Rotterdam, dove mi concentro sui materiali e sperimentazione. Lavoriamo molto manualmente. Provengo da una famiglia di artisti: mio padre era pittore e mia madre scultrice. È da lì che è nata la mia fascinazione per il campo creativo. Attualmente il mio obiettivo è dare vita ai miei progetti e renderli accessibili a un pubblico più ampio. Quasi una filosofia Bauhaus di design democratico.
Cosa la ispira?
La mia ispirazione deriva dal lavoro e dallo studio. Analizzando la vita quotidiana, le mie routine e gli oggetti che mi circondano, ottengo le idee migliori. In questo senso, l'ispirazione non mi arriva dalla galassia, ma si basa sulla disciplina e sul lavoro pratico.
Come descriverebbe il suo approccio ai materiali?
Sperimentale. Cerco di giocare con le caratteristiche dei materiali. Questo, combinato con le tecniche industriali, porta a nuovi risultati. Mi permette anche di produrre i miei progetti e di avere un nuovo approccio visivo.
Qual è il concetto di "bordatura"?
Il tavolo Drop e il tavolo Cross Section sono entrambi nati da materiali in fogli come il compensato. Solitamente, è tutto molto lineare. Quindi, rendendo il volume e la silhouette quasi fluidi o liquidi, emerge una nuova tipologia. Ciò modifica l'impatto visivo del prodotto creando un volume da una superficie piana, ma conferendogli un volume morbido e scultoreo. Per quanto riguarda il tavolo Cross Section, sono stato ispirato dal taglio del compensato ad angolo. In questo modo, le parti possono essere collegate e mostrare la bellezza intrinseca del materiale. L'interno diventa una parte fondamentale del design. La sezione trasversale costituisce un approccio molto grafico al lavoro con il compensato. Amplifica il contrasto tra le superfici utilitarie colorate e la sezione trasversale come rappresentazione grafica della costruzione.
Perché ha scelto di lavorare con Vero?
Credo che Vero rappresenti il nuovo movimento nel design italiano. Sofisticato, raffinato, di alta qualità e contemporaneo. La voce di Vero collega l'eredità del design italiano e lo rende a prova di futuro realizzando pezzi schietti e senza tempo. La combinazione di artigianato ed estetica rende Vero un vero ambasciatore italiano contemporaneo per il design contemporaneo. L'approccio professionale in ogni aspetto, dal concept alla produzione alla presentazione. Mi sento fortunato di far parte della nuova generazione del design globale italiano.
Vedi anche